NEWS AGOSTO 2017

GESTIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
Sospensione attività imprenditoriale anche da Inps e Inail
L’INL, con nota n. 5546 del 20 giugno 2017, ha comunicato che dal 10 luglio 2017 anche il personale ispettivo di Inps e Inail può adottare il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale ed, eventualmente, anche la revoca dello stesso.
In allegato la nota riporta 28 Faq, volte a precisare le modalità applicative del provvedimento.
In particolare, la Faq n. 1 ha stabilito che il personale rinvenuto in nero al momento dell’accesso ispettivo non può dirsi effettivamente regolarizzato in assenza di tutti gli adempimenti previsti, che non si esauriscono con la sola comunicazione di assunzione, ma richiedono anche la consegna della lettera di assunzione e, laddove prevista, la visita di idoneità alla mansione e l’attività formativa/informativa.
L’INL ritiene quindi che il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale vada comunque adottato, anche qualora, nel corso dell’accesso, sia effettuata una comunicazione di assunzione; ciò anche in ragione della necessità di garantire le finalità “sanzionatorie” del provvedimento in questione evidenziate dalla giurisprudenza, che non possono essere subordinate alla durata più o meno lunga dell’accesso ispettivo, tale da consentire, medio tempore, l’effettuazione di una comunicazione al Centro per l’impiego.
(INL, nota, 20/6/2017, n. 5546)


Indennità soccorso alpino anno 2017
Il Ministero del lavoro, con D.M. 20 giugno 2017, ha aggiornato l'indennità spettante ai lavoratori autonomi volontari del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico per l'anno 2017.
(Ministero del lavoro e delle politiche sociali, D.M., 20/6/2017)
Somministrazione illecita lavoratori domestici: non punibile la famiglia
L’Ispettorato nazionale del lavoro, con nota n. 5617 del 21 giugno 2017, ha precisato che, in caso di intermediazione illecita di manodopera di lavoratori domestici, si applicherà la sanzione amministrativa unicamente nei confronti del somministratore (cooperative e società che forniscono ai propri utenti servizi di assistenza alla persona), ai sensi dell’articolo 18, comma 1, D.Lgs. 276/2003, e non anche nei riguardi dell’utilizzatore/famiglia privata, fruitrice del servizio di assistenza alla persona, la quale non sarà, peraltro, chiamata a rispondere ex articoli 35 e 38, D.Lgs. 81/2015.
La nota evidenzia, infine, che profili di rilevanza penale permangono per le ipotesi di somministrazione irregolare con finalità di lucro.
(INL, nota, 21/6/2017, n. 5617)

IMPOSTE, CONTRIBUTI E PREMI
Differimento imposte sui redditi: decreto in G.U.
È stato pubblicato sulla G.U. n. 169 del 21 luglio 2017 il D.P.C.M. 20 luglio 2017 relativo al differimento del termine di versamento delle imposte sui redditi.
I titolari di reddito d’impresa versano il saldo dovuto con riferimento alla dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta precedente a quello in corso al 1° gennaio 2017 nonchè la prima rata dell'acconto dell'imposta sui redditi relativa al periodo d'imposta successivo:
•    entro il 20 luglio 2017 senza alcuna maggiorazione;
•    dal 21 luglio 2017 al 20 agosto 2017, maggiorando le somme da versare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.
(D.P.C.M. 20/7/2017, G.U., 21/7/2017, n. 169)


Controversie tributarie pendenti: definizione agevolata entro il 2 ottobre 2017
L’Agenzia delle entrate, con provvedimento n. 140216 del 31 luglio 2017, ha indicato le modalità di attuazione dell’articolo 11, D.L. 50/2017, concernente la definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti in cui è parte l’Agenzia delle entrate: i contribuenti interessati possono risolverle entro il 2 ottobre 2017 pagando un importo agevolato. Il provvedimento in oggetto ha approvato il modello di domanda per la definizione, con le relative istruzioni. La possibilità di definizione agevolata riguarda le controversie instaurate avverso avvisi di accertamento e atti di irrogazione delle sanzioni e quelle inerenti agli avvisi di liquidazione e ai ruoli.
(Agenzia delle entrate, provvedimento, 21/7/2017, n. 140216)


Rottamazione cartelle: pagamenti col servizio ContiTu
L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha reso disponibile il nuovo servizio ContiTu, che consente di pagare in via agevolata soltanto alcuni degli avvisi/cartelle contenuti nella "Comunicazione delle somme dovute" ricevuta e, quindi, di stampare i relativi bollettini Rav.
Per i restanti debiti riportati nella suddetta “Comunicazione”, la definizione agevolata non produrrà effetti e l’Agente della riscossione dovrà riprendere le azioni di recupero.
(Agenzia delle entrate-Riscossione, sito)


Autotrasporto: confermate le agevolazioni fiscali 2017
L’Agenzia delle entrate, con comunicato stampa del 4 luglio 2017, ha confermato, per l’anno 2017, sulla base delle risorse disponibili, le misure agevolative a favore degli autotrasportatori.
Per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa (autotrasporto merci per conto di terzi) è prevista una deduzione forfetaria di spese non documentate, per il periodo d’imposta 2016, nella misura di 51 euro. La deduzione spetta anche per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa, per un importo pari al 35% di quello riconosciuto per i medesimi trasporti oltre il territorio comunale.
Le imprese di autotrasporto merci – conto terzi e conto proprio – possono inoltre recuperare, nel 2017, fino a un massimo di 300 euro per ciascun veicolo (tramite compensazione in F24 con codice tributo “6793”) le somme versate nel 2016 come contributo al Servizio sanitario nazionale sui premi di assicurazione per la responsabilità civile, per i danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore adibiti a trasporto merci di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 tonnellate.
(Agenzia delle entrate, comunicato stampa, 4/7/2017)


Istituite 4 nuove causali contributo
L’Agenzia delle entrate, con 4 risoluzioni del 3 luglio 2017, ha istituito le seguenti causali contributo:
•    “ENB1” per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente nazionale bilaterale per l’ambiente e per la sicurezza Enbas (risoluzione n. 85/E);
•    “EBG1” per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente bilaterale generale E.bi.gen. Ugl/Confimea (risoluzione n. 83/E);
•    “EBIC” per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente bilaterale per il commercio i servizi e il turismo Ebicost (risoluzione n. 82/E);
•    “ASI1”, per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento del Fondo assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori di cooperative Asicoop (risoluzioni n. 80/E).
(Agenzia delle entrate, risoluzioni, 3/7/2017, n. 85/E; n. 83/E; n. 82/E; n. 80/E)


Sisma centro Italia: estesa la sospensione degli adempimenti Inail
L’Inail, con circolare n. 24 del 3 luglio 2017, ha fornito le indicazioni operative riguardanti l’estensione della sospensione degli adempimenti e dei versamenti dei premi assicurativi riguardanti i Comuni del centro Italia colpiti dal sisma del 18 gennaio 2017.
L’Istituto ha precisato che, per usufruire della sospensione, i soggetti operanti alla data del 18 gennaio 2017 nei Comuni indicati nell’allegato 2-bis al D.L. 8/2017 devono trasmettere via Pec alla Sede Inail competente apposita domanda, utilizzando il modulo disponibile all’allegato 1 della circolare in oggetto.
I soggetti beneficiari della sospensione che intendono effettuare i versamenti in forma rateale devono presentare apposita domanda alla Sede Inail competente, utilizzando il modulo di cui all’allegato 2, che sostituisce il modulo di rateazione allegato alla circolare n. 5/2017.
(Inail, circolare, 3/7/2017, n. 24)


Modalità di comunicazione dell’indirizzo Pec all’Agenzia delle entrate
L’Agenzia delle entrate, con provvedimento n. 120768/2017, ha indicato le modalità di comunicazione, esclusivamente tramite i servizi telematici disponibili sul sito www.agenziaentrate.gov.it, dei dati relativi all’indirizzo di posta elettronica certificata per la notifica degli atti. Anche la variazione e la revoca dell’indirizzo Pec precedentemente trasmesso devono essere comunicate con modalità telematica. L’indirizzo Pec comunicato può essere utilizzato dal 1° luglio 2017dall’Agenzia delle entrate per la notificazione degli avvisi e degli altri atti che per legge devono essere notificati e dall’agente della riscossione per la notifica delle cartelle di pagamento e degli atti della procedura di riscossione coattiva mediante ruolo relativamente ai carichi ad esso affidati da tutti gli enti creditori, anche diversi dall’Agenzia delle entrate.
(Agenzia delle entrate, provvedimento, 28/6/2017, n. 120768)


Artigiani e commercianti: compilazione quadro RR
L’Inps, con circolare n. 104 del 23 giugno 2017, ha indicato le modalità di compilazione del quadro “RR” del modello Redditi 2017 e riscossione dei contributi dovuti a saldo 2016 e in acconto 2017 per le Gestioni speciali artigiani e commercianti e Gestione separata.
(Inps, circolare, 23/6/2017, n. 104)


Contratto di rete agricolo: chiarimenti sugli aspetti fiscali
L’Agenzia delle entrate, con risoluzione n. 75/E del 21 giugno 2017, ha offerto chiarimenti in ordine alla disciplina Iva e delle imposte dirette applicabili al contratto di rete agricolo.
(Agenzia delle entrate, risoluzione, 21/6/2017, n. 75/E)


Agricoli: contributi volontari 2017
L’Inps, con circolare n. 102 del 21 giugno 2017, ha illustrato le modalità di calcolo, per l’anno 2017, dei contributi volontari relativi alle varie categorie di lavoratori agricoli, diversificate in relazione alla tipologia e alla gestione di appartenenza dei prosecutori volontari.
(Inps, circolare, 21/6/2017, n. 102)

PRESTAZIONI ASSISTENZIALI E PREVIDENZIALI
Bonus asilo nido: servizio attivo dal 17 luglio
L’Inps, con notizia del 10 luglio 2017, ha reso noto che dalle ore 10 di lunedì 17 luglio 2017 è attivo il servizio on line per richiedere il bonus asilo nido.
L’istanza relativa al contributo di massimo 1.000 euro annui può essere presentata:
•    a beneficio di bambini nati o adottati/affidati dal 1° gennaio 2016 per contribuire al pagamento delle rette relative alla loro frequenza in asili nido pubblici e privati autorizzati (c.d. bonus asilo nido);
•    in favore dei bambini al di sotto dei 3 anni, impossibilitati a frequentare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche, per i quali le famiglie si avvalgano di servizi assistenziali domiciliari (contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione).
(Inps, notizia, 10/7/2017)


Servizio civile universale: riscatto ai fini pensionistici
L’Inps, con circolare n. 108 del 6 luglio 2017, ha offerto indicazioni sulla disciplina del rapporto di servizio civile universale, su base volontaria, con particolare riferimento al riscatto dei corrispondenti periodi ai fini pensionistici.
(Inps, circolare, 6/7/2017, n. 108)


Gestione diretta delle attività ex Ipsema: le indicazioni Inps
L’Inps, con circolare n. 105 del 3 luglio 2017, ha offerto istruzioni sui principali orientamenti assunti nell’ambito della gestione diretta delle attività ex Ipsema, in particolare sulle voci retributive valorizzabili ai fini del calcolo delle prestazioni a sostegno del reddito, con particolare riguardo alle prestazioni a tutela della malattia; sui rapporti tra prestazioni di malattia e percezione di trattamenti pensionistici; sulla gestione della fatturazione elettronica effettuata dal Ministero della salute e pervenuta nell’ambito dei flussi di gestione relativamente agli oneri a carico Inps, in presenza di visite mediche di controllo; sul rimborso delle spese di viaggio ai lavoratori marittimi sbarcati per malattia in Italia, costituenti voci di spesa non a carico Inps; sull’incompatibilità della temporanea inidoneità all’imbarco conseguente a malattia comune (Legge Focaccia) con lo svolgimento di attività lavorativa (che fornisca una fonte di sostentamento alternativa al lavoro marittimo, con la correlata tutela previdenziale ed assistenziale) nonché con la tutela dello stato di disoccupazione NASpI.
(Inps, circolare, 3/7/2017, n. 105)


Aree di crisi industriale complessa: le istruzioni per le Regioni
Il Ministero del lavoro, con circolare n. 13 del 27 giugno 2017, ha offerto le istruzioni operative cui le Regioni devono attenersi affinché i lavoratori che operano in un'area di crisi industriale complessa riconosciuta, ai sensi dell’articolo 27, D.L. 83/2012, convertito, con modificazioni, dalla L. 134/2012, possano beneficiare del trattamento di mobilità in deroga.
(Ministero del lavoro e delle politiche sociali, circolare, 27/6/2017, n. 13)

DID on line fino al 30 settembre 2017
L’Anpal, con notizia del 26 giugno 2017, ha reso noto che il termine del periodo transitorio per l’utilizzo della dichiarazione di immediata disponibilità (DID Online) sul portale Anpal, è prorogato al 30 settembre 2017.
(Anpal, notizia, 26/6/2017)


Fondo di solidarietà personale credito: assegno emergenziale
L’Inps, con messaggio n. 2655 del 23 giugno 2017, ha offerto precisazioni in merito all’assegno emergenziale previsto dal Fondo di solidarietà per la riconversione e riqualificazione professionale, per il sostegno dell’occupazione e del reddito del personale del credito (articolo 12, comma 1, lettera a), D.I. 83486/2014), chiarendo che le domande di accesso alla prestazione potranno essere presentate, da parte dell’azienda, solo successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro dei soggetti per i quali si richiede il trattamento integrativo. L’istruttoria delle domande sarà avviata soltanto a seguito della presentazione della domanda di disoccupazione da parte di ciascun lavoratore interessato.
Inoltre viene chiarito che il contributo dovuto da parte del datore di lavoro, pari alla metà della prestazione, comprensiva della contribuzione correlata, dovrà essere versato entro 30 giorni dalla comunicazione al datore di lavoro della delibera del Comitato amministratore di concessione dell’assegno emergenziale, contenente la quantificazione del contributo medesimo.
(Inps, messaggio, 23/6/2017, n. 2655)


Cumulo periodi assicurativi: le istruzioni Inps
L’Inps, con circolare n. 103 del 23 giugno 2017, è intervenuto in tema di cumulo dei periodi assicurativi a seguito dell’entrata in vigore dell’articolo 24, D.L. 201/2011, fornendo l’aggiornamento delle istruzioni contenute nella circolare n. 116/2011 e chiarimenti su aspetti non trattati in precedenza.
(Inps, circolare, 23/6/2017, n. 103)

 

CARTELLA DI PAGAMENTO
Approvato il nuovo modello della cartella di pagamento
L’Agenzia delle entrate ha approvato il nuovo modello della cartella di pagamento, che sostituisce quello approvato con il provvedimento n. 27036 del 19 febbraio 2016. Le principali novità riguardano l’esposizione della causale da cui è scaturita l’iscrizione a ruolo con il relativo anno di imposta nonché un prospetto nel quale viene spiegata la spettanza delle somme rispettivamente all'ente creditore e all'agente della riscossione. L'adozione del nuovo modello è obbligatoria per le cartelle di pagamento relative ai ruoli consegnati agli agenti della riscossione a decorrere dal 1° luglio 2017.
(Agenzia delle entrate, provvedimento n. 134363, 14/07/2017)

SPLIT PAYMENT
Pubblicati gli elenchi definitivi dei soggetti tenuti all’applicazione dello split payment
Sono stati pubblicati gli elenchi definitivi delle società controllate o quotate soggette alla disciplina dello split payment. Nello specifico sono resi disponibili: l’elenco delle società controllate di diritto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri e delle società controllate da queste ultime; l’elenco delle società controllate di fatto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri e delle società controllate da queste ultime; l’elenco delle società controllate di diritto dalle regioni, province, città metropolitane, comuni, unioni di comuni e delle società controllate da queste ultime; l’elenco delle società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana. Le società controllate da pubbliche amministrazioni centrali o locali, ancorché non iscritte nell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni, ovvero ancorché iscritte nella categoria dei “Gestori di pubblici servizi”, sono tenute all’applicazione della disciplina sulla scissione dei pagamenti qualora risultino incluse negli elenchi. Parimenti, le società incluse in detti elenchi non sono tenute all’applicazione della normativa sulla fatturazione elettronica obbligatoria se non sono iscritte nell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni. Le aziende speciali, non costituite sotto forma societaria, applicano il meccanismo della scissione dei pagamenti nella misura in cui sono destinatarie della disciplina sulla fatturazione elettronica obbligatoria. Gli elenchi sono disponibili al link http://www.finanze.it/opencms/it/fiscalita-nazionale/Manovra-di-Bilancio-2017/Scissione-dei-pagamenti-d.l.-n.-50_2017-Elenchi-definitivi/.
(Ministero dell’economia e delle finanze, comunicato, 26/07/2017)

CREDITI VERSO LA P.A.
Per le fatture verso la Pubblica Amministrazione tempi medi di pagamento ridotti a 58 giorni
Tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro 30 giorni dalla data del loro ricevimento, ad eccezione degli Enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo di pagamento è fissato in 60 giorni. Nel corso del 2016 si sono sensibilmente ridotti i tempi medi di pagamento dei debiti commerciali delle pubbliche amministrazioni, anche grazie all’introduzione della fatturazione elettronica. Secondo i dati rilevati dalla Piattaforma dei crediti commerciali (PCC), il tempo medio per il pagamento delle fatture è stato di 58 giorni, mentre i tempi medi di ritardo si sono attestati intorno ai 16 giorni, in diminuzione del 30% rispetto al tempo medio di pagamento registrato per alle fatture ricevute nel 2015.
(Ministero dell’economia e delle finanze, comunicato, 28/07/2017)

INTERESSI DI MORA
Comunicato il saggio degli interessi di mora da applicare nelle transazioni commerciali
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato il saggio degli interessi legali di mora, ai sensi dell’articolo 5, comma 2 D.Lgs. 231/2002, da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali per il periodo 1° luglio 2017 – 31 dicembre 2017: il saggio d'interesse è pari a zero. Il tasso effettivo da applicare è, dunque, pari all’8%. Si ricorda che la decorrenza automatica degli interessi moratori è prevista dal giorno successivo alla scadenza del termine per il pagamento, senza che sia necessaria la costituzione in mora; in mancanza di termine di pagamento si fa riferimento al termine legale di 30 giorni.
(Ministero dell’economia e delle finanze, comunicato stampa, G.U. n. 171 del 24/07/2017)

COMPENSAZIONE CREDITI IVA DA MODELLO TR
Obbligo di apposizione del visto di conformità per crediti evidenziati nel modello TR
L’Agenzia delle entrate fornisce con il presente documento di prassi importanti chiarimenti in relazione all’obbligo, introdotto dal D.L. 50/17 convertito dalla L. 96/2017, di apporre il visto di conformità sull’istanza trimestrale (modello TR) nei casi di utilizzi in compensazione orizzontale di crediti Iva eccedenti la soglia dei 5.000 euro. In particolare viene chiarito che va apposto il visto di conformità nei casi previsti anche quando alla presentazione del modello TR non faccia seguito alcun effettivo utilizzo in compensazione e che, nel caso di omessa apposizione del visto di conformità, è possibile presentare un successivo modello Iva TR integrativo recante il visto, al fine di poter procedere alla compensazione orizzontale del credito. Ai fini dell’apposizione del visto, precisa il documento di prassi, occorre poi tenere conto dei crediti trimestrali indicati in compensazione (ed anche se non effettivamente utilizzati) nelle istanze trimestrali precedenti. Via libera, infine, alla possibilità di apporre il visto di conformità da parte di dipendenti di società di servizi che siano anche professionisti iscritti nell’apposito albo dei soggetti abilitati al rilascio del visto di conformità tenuto presso le DRE territoriali per competenza.
(Agenzia delle entrate, risoluzione n. 103/E, 28/07/2017)

AGEVOLAZIONI PER SOGGETTI COLPITI DA EVENTI SISMICI
Agevolazioni prima casa e compensazioni in F24 per soggetti colpiti da eventi sismici
Con i due citati documenti di prassi l’Agenzia fornisce indicazioni per quei soggetti che negli ultimi anni sono stati colpiti da eventi sismici e/o alluvionali. In particolare con la risoluzione n. 106/E, relativa all’agevolazione consistente nella esenzione da imposte sui redditi, Irap e IMU per coloro che sono ricompresi nella zona franca comprendente i territori dell’Emilia colpiti dall’alluvione del gennaio 2014 e dal sisma del maggio 2012, viene chiarito che in attesa di nuove istruzioni le imprese che avessero la necessità di utilizzare immediatamente le agevolazioni ai fini del pagamento delle imposte, possono indicare come “anno di riferimento” nel modello F24 l’anno 2016. Con la successiva risoluzione n. 107/E, invece, viene precisato che nel caso di acquisto con agevolazioni prima casa di immobile poi dichiarato inagibile a seguito di eventi sismici, il contribuente ha diritto di godere – nel periodo in cui permane l’inagibilità - della medesima agevolazione per l’acquisto di una ulteriore abitazione. Ciò in quanto, come chiarito dalla sentenza della Cassazione n. 100 del 8 gennaio 2010, deve essere riconosciuto il diritto a godere delle agevolazioni prima casa anche al contribuente proprietario di altro immobile acquistato con le agevolazioni qualora lo stesso non risulti idoneo a sopperire alle esigenze abitative del contribuente. Condizione che ricorre nel caso analizzato dalla risoluzione in commento.
(Agenzia delle entrate, risoluzioni n. 106/E e n. 107/E, 01/08/2017)

 






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