NEWS GIUGNO 2018

STUDI DI SETTORE
Modifiche agli studi di settore approvati per il periodo di imposta 2017
È stato emanato il provvedimento dell’Agenzia delle entrate che recepisce i ritocchi agli studi di settore approvati per il periodo di imposta 2017, tra cui quello relativo ad alcune territorialità, anche se l’aspetto più significativo è quello afferente l’introduzione dei righi da F41 a F44 per la corretta applicazione degli studi di settore da parte delle imprese minori in contabilità semplificata (ai sensi dell’articolo 18, D.P.R. 600/1973) che, secondo quanto previsto dall’articolo 66, D.P.R. 917/1986, determinano il reddito in base a un regime contabile improntato al criterio di cassa.
(Agenzia delle entrate, provvedimento n. 90727, 03/05/2018)

PARAMETRI
Modifiche ai parametri applicabili al periodo d’imposta 2017
È stato firmato il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 24 maggio 2018 che dispone la modifica dei parametri di cui all’articolo 3, commi da 181 a 189, della L. 549/1995, applicabili alle imprese in contabilità semplificata, al fine di tenere conto delle modifiche apportate all’articolo 66, D.P.R. 917/1986 e articolo 18, D.P.R. 600/1973 con decorrenza 1° gennaio 2017.
(Ministero dell’economia e delle finanze, decreto, 24/05/2018)

INDICI DI AFFIDABILITÀ FISCALE
Elaborazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) per il periodo di imposta 2018
L’Agenzia delle entrate ha approvato il programma delle attività di elaborazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale applicabili per il periodo d’imposta 2018, ulteriori rispetto a quelli già approvati con il decreto ministeriale dello scorso 23 marzo 2018. Con il provvedimento n. 191552 del 22 settembre 2017 era stato approvato il programma di elaborazione degli indici per il periodo d’imposta 2017: a fine anno è intervenuta una disposizione che ne ha disposto la proroga di un anno, prevedendone l’applicazione a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2018. Per tale ragione, il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 23 marzo 2018 ha approvato 69 indici sintetici di affidabilità fiscale (la cui elaborazione era già prevista nel citato provvedimento del 22 settembre 2017) con decorrenza dal periodo d’imposta 2018. Con il provvedimento n.93467 sono state individuate le ulteriori attività economiche per cui elaborare gli indici sintetici di affidabilità fiscale applicabili per l’annualità 2018, tra le quali, è interessante osservare, compaiono anche quelle che attualmente sono soggette esclusivamente a parametri.
(Agenzia delle entrate, provvedimento n. 93467, 07/05/2018)

TAX FREE SHOPPING
Pubblicate le regole per l’obbligo di fatturazione elettronica in vigore dal 1° settembre 2018
Le cessioni a soggetti domiciliati o residenti fuori dell’Unione Europea di beni destinati all’uso personale o familiare per un importo complessivo (Iva inclusa) superiore a 155 euro, da trasportare nei bagagli personali fuori del territorio doganale Ue, possono essere effettuate senza pagamento dell’imposta ai sensi dell'articolo 38-quater, D.P.R. 633/1972. Il 22 maggio 2018 sono stati pubblicati due documenti di prassi (oltre alla determinazione n. 54088 è stata pubblicata anche la nota n. 54505) che hanno diffuso le istruzioni operative e ridefinito la procedura per ottenere lo sgravio dell’Iva. Il cedente deve emettere fattura elettronica e trasmettere al software Otello 2.0 il messaggio con i dati della fattura per il tax free shopping al momento dell’emissione. Il cessionario da prova dell'uscita delle merci dal territorio con il codice di visto digitale generato da Otello 2.0 (superando così il timbro in dogana). Nel caso in cui l’uscita del bene dal territorio Ue avvenga tramite un altro Stato membro, la prova di uscita sarà fornita dalla dogana estera secondo le regole vigenti in tale Paese.
(Agenzia delle dogane e dei monopoli, determinazione n. 54088, 22/05/2018)

SOCIETÀ TRA AVVOCATI
Natura del reddito prodotto dalle società tra avvocati (STA)
L’articolo 4-bis della L. 247/2012 disciplina l’esercizio della professione forense in forma societaria. Sul piano civilistico le società tra avvocati sono soggette alla disciplina legale del modello societario prescelto. Conseguentemente, l’Agenzia delle entrate ritiene che in assenza di una specifica norma, l’esercizio della professione forense in forma societaria costituisce attività di impresa. La società tra avvocati (STA) di cui alla L. 247/2012 si discosta dalla società tra avvocati disciplinata dal D.Lgs. 96/2001, che disciplina un modello societario assoggettato ad una autonoma disciplina in cui il rinvio alle disposizioni che regolano le società in nome collettivo consente di determinare le regole di funzionamento del modello organizzativo, mentre ai fini fiscali il reddito prodotto è di lavoro autonomo (professionale).
(Agenzia delle entrate, risoluzione n. 35, 07/05/2018)

DIRITTO DI SUPERFICIE
Disciplina fiscale dei componenti positivi derivanti da diritto di superficie a tempo determinato
L’Agenzia delle entrate ha individuato il trattamento Ires applicabile ai ricavi conseguiti per la concessione del diritto di superficie a tempo determinato su immobili. I costi sostenuti dal superficiario vanno iscritti nella voce “B8) Per godimento di beni di terzi”, alla stessa maniera dei canoni per la locazione di beni immobili e dei canoni per la locazione finanziaria di immobili. Si rileva, pertanto, una sostanziale equiparazione, dal lato dei componenti di reddito negativi, tra gli effetti contabili prodotti dal diritto di superficie e quelli prodotti dalla locazione. Questo conduce a ritenere corretta, dal lato dei componenti di reddito positivi, la rilevazione come ricavi dei canoni periodici spettanti per la costituzione del diritto di superficie a tempo determinato, che quindi concorrono alla formazione del reddito, ai fini Ires, anno per anno, in coerenza con il principio di derivazione rafforzata disciplinato dall’articolo 83, D.P.R. 917/1986.
(Agenzia delle entrate, risoluzione n. 37, 15/05/2018)

RATING DI LEGALITA’
Nuovo regolamento attuativo in materia di rating di legalità
Dal 29 maggio 2018 è in vigore il nuovo regolamento dell’AGCM, che sostituisce quello approvato con delibera n. 26166 del 13 luglio 2016. Il rating di legalità è uno strumento introdotto nel 2012 volto alla promozione e all'introduzione di principi di comportamento etico in ambito aziendale, tramite l'assegnazione di un riconoscimento indicativo del rispetto della legalità da parte delle imprese che ne abbiano fatto richiesta e, più in generale, del grado di attenzione riposto nella corretta gestione del proprio business. L'elenco completo delle aziende che finora hanno ottenuto il rating di legalità, con il relativo punteggio, è pubblicato al link http://www.agcm.it/rating-di-legalita/elenco.html.
(Autorità garante della concorrenza e del mercato, delibera n. 27165 del 15/05/2018, G.U. n. 122 del 28/05/2018)

CREDITO IMPOSTA LIBRERIE
Entro il 30 settembre 2018 presentazione delle istanze per fruire del credito di imposta
L’articolo 1, commi 319-321, L. 205/2017 ha introdotto una agevolazione a carattere permanente a favore delle librerie (in particolare a favore delle piccole librerie e delle librerie indipendenti). Possono fruire dell’agevolazione le imprese che hanno conseguito nell’esercizio precedente alla data di presentazione dell’istanza ricavi derivanti dalla cessione di libri, anche usati, almeno pari al 70% dei ricavi complessivamente dichiarati. La richiesta deve essere presentata entro il 30 settembre di ciascun anno: la modulistica utile per la presentazione delle istanze sarà approvata nei prossimi mesi.
(Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, decreto, 24/04/2018)

 






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